in 78 I was seventeens and played basketball...lessi di qs cantautore americano su POPSTAR (l'antesignano di rockstar..) e lo ascoltai a radio 2 2129...una musica molto USA, ma allo stesso tempo agganciata ad una contestazione non politica/operaista come quella che sempre + dura stava uscendo in Italia...parlava di viaggi, di highway, di cose personali, di andare incontro alla vita a modo proprio..come faceva lui...lo sognavo sfrecciare da un lato all'altro dell'america, mentre con la 127 azzurra correvo verso Bolgheri con la cassetta a palla o in vespa sull'Aurelia .....in fondo cercavo il mio modo di viverla la vita, una ragazza con cui stare, la musica e gli amici con cui parlare..erano anni duri, ma con 1 pezzo come qs nelle orecchie, l'estate si poteva sognare...le ragazze che cercavo non lo conoscevano ed erano ...troppo "femmine" x piacermi..non sapevo di cosa parlare con loro... difatti non mi fermavo mai con nessuna...... e ventiannidopo mi vedo innamorato di me stesso che sulla vespa cerco la mia "one o one"... "il mondo fuori non sa cosa si xde"...poi un luglio a pistoia lo vedo da lontano..mi illudo che anche lui mi veda tra tanti e quando schiocca il rullante di runnin'on empty io ero ancora + io di come pensavo di essere e forse di come sarei diventato....
1 canzone ti segna la vita
(qs è la morale della favola!)
tks jackson! |